La Casa del Habano Partagas si trasferisce

La Casa del Habano Partagas lascia la sede storica dietro al Capitolio

Il nuovo negozio aprirà all’angolo tra via O’Relly e via Bernaza, accanto al famoso Bar Floridita e al Gran Hotel Manzana Kempinski

Si è scatenata in questi giorni sui social, la notizia della temporanea chiusura, e del presunto cambio di sede, della Casa del Habano Partagas. Il negozio della catena in Franchising, più visitato e senza dubbio il più venerato dagli amanti del sigari cubani, di tutto il mondo.

Il negozio, aprì i battenti all’inizio degli anni ’90, all’interno della Real Fabrica de Tabaco Partagás (da cui ha ereditato il nome). Situata al n.520 di Calle dell’Industria, proprio al centro de L’Avana, piu precisamente dietro dal Campidoglio. E vicino a un gruppo di hotel, da sempre animati dalla crescente presenza di turisti internazionali. A quel tempo la fabbrica di sigari era inclusa nei tour turistici, cosi che i visitatori, dopo averla attraversata e dopo aver visto i torcedores realizzare i famosi sigari cubani. Potevano concludere la visita acquistandone uno nel negozio a testimonianza del loro indimenticabile soggiorno sull’isola.

Il boom degli anni 90

La crescita esponenziale di visitatori e clienti, ha fatto si che Habanos S.a. premiasse la Casa del Habanos Partagas nel 1993, con status di Primaria Casa del Habano nelle Grandi Antille e tra le prime al mondo. Grazie anche alla professionalità dei suoi servizi, ed alla perfetta conservazione dei sigari, in perfette condizioni di temperatura e umidità. Questo riconoscimento ha permesso poi di ampliare, il portafogli di vitolas offerte, comprese le edizioni limitate, collezioni, humidor e altre esclusive produzioni.

Friends of the House Meetings

Verso la metà degli anni ’90, Abel Esposito allora direttore del negozio, ideò i Friends of the House Meetings, per incrementare le vendite e il crescente prestigio internazionale del punto vendita. Eventi che hanno presto conquistato il gradimento dei suoi clienti, che presenziavano puntualmente ad ogni appuntamento. L’idea iniziale si è poi evoluta con gli anni fino a sfociare nell’Encuentro Amigos de Partagas (a L’Avana). Un evento a cadenza annuale, solitamente caratterizzato da incontri ricreativi e culturali,. Durante i quali i simpatizzanti e gli appassionati possono trascorrere del tempo, assieme alle rispettive famiglie. Senza tediare mogli e figli con sole degustazioni e seminari, interamente rivolti al tabacco e ai sigari cubani.

Encuentro Amigos de Partagas

La Casa del Habano di Partagás, proprio grazie a questi eventi, è quindi stata visitata anche da importanti personalità dell’economia, della cultura e della politica, tra cui Gerard Depardieu, Jack Nicholson e Michael Douglas; Jeremy Irons (Premio Habanos). E l’indimenticabile Lider Fidel Castro, che nel 2002 insieme al regista Steven Spielberg, hanno autografato un humidor, venduto poi durante la tipica asta svoltasi al termine della cena di gala, a conclusione del Festival.

Un Edificio divenuto emblema 

L’edificio al n° 520 di Calle de l’industria, eretto nella seconda metà del XIX secolo, originariamente prevedeva un cortile interno circondato da un porticato, che fu successivamente coperto. Mentre ad inizio ‘900 lo stesso fu ampliato con l’aggiunta dei piani superiori. Analisi strutturali, ritengono che la facciata non abbia subito grandi rifacimenti nel corso degli anni. Tuttavia, il caratteristico frontone a flange ondulate che ricorda lo stile barocco, dove campeggia il numero. 1845 (anno di fondazione del marchio), potrebbe essere stato aggiunto successivamente.

Nel 2011, visto il progressivo degrado dell’edificio, tutta la produzione della fabbrica è stata trasferita,. E con ciò si sono interrotte le visite dei turisti che terminavano puntualmente nel negozio. Tuttavia, il negozio non risentì di alcuna flessione nel bilancio.

L’edificio si deteriora

Le strutture dell’edificio subiscono l’inesorabile trascorrere del tempo. Ed il deterioramento dello stesso, rappresenta una sfida ineludibile per l’ente statale che ne detiene la proprietà. Il quale sta cercando la migliore soluzione, al fine di preservare questo edificio simbolo. Eletto dagli amici e appassionati, a patrimonio universale del tabacco cubano.

A questo proposito, comunichiamo, per chi non fosse ancora stato raggiunto dalla notizia, che pochi giorni fà, c’è stato un parziale crollo nel tetto, dell’edifico Partagas. Fortunatamente la parte collassata riguarda una zona della fabbrica, gia sgomberata, e quindi non vi sono stati feriti di sorta. Ma è un chiaro segnale, di quanto l’amato edificio abbia urgente bisognoso di assistenza.

Squadra vincente non si cambia

Odalys Cáceres responsabile del punto vendita, in una recente dichiarazione, ha voluto ricordare come. La Casa del Habano Partagas, abbia sempre accresciuto il proprio valore simbolico negli ultimi anni. Prima con il lavoro di Abel Expósito, proseguito da Grecia Quiñones Marrero e oggi René Valdés Miller. Che affronta questo impegno, in qualità di nuovo amministratore del negozio. Sempre assieme alla forte squadra di collaboratori del negozio.

Quando i nostri amici si trasferiscono da casa, non smettiamo di visitarli, perché teniamo a loro. Quindi vi aspettiamo tutti con fede duratura, e assoluta fiducia, per continuare a godervi la. Casa del Habano Partagás e le sue tanto attese riunioni di amici. Qui siamo René, Heriberto, Sady, Janet, Victor, La China, Bladimir, Sony e Odalys ”. cit. Odalys Cáceres

René Valdés Miller (al centro) attuale direttore de La Casa del Habano Partagas, assieme a due collaboratori. Courtesy of: Habanos s.a.

Fonte: http://www.opciones.cu/cuba/2020-07-07/casa-del-habano-partagas-se-traslada-de-sede/