STG acquisisce MOSI
STG acquisisce la quota di maggioranza di MOSI
Scandinavian Tobacco Group & Moderno Opificio del Sigaro Italiano
Scandinavian Tobacco Group (STG) ha completato l’acquisizione della quota di maggioranza di Moderno Opificio del. Sigaro Italiano (MOSI), azienda italiana di sigari con sede ad Orsago (TV). Nella quale lavorano circa 40 dipendenti.
“Siamo entusiasti di questa acquisizione. Con la quota di maggioranza in MOSI, stiamo acquisendo una moderna realtà artigianale, ma anche un marchio di sigari premium. Che aumenterà la nostra offerta ai nostri consumatori, e l’opportunità di conquistare ulteriori quote di mercato in un mercato importante. Questa è la nostra quinta acquisizione dal 2016 e non vediamo l’ora di consolidare ulteriormente la nostra comprovata esperienza nella creazione di valore, dalle acquisizioni di marchi e attività”. Questo è quanto ha dichiarato Jurjan Kelp, vicepresidente senior della divisione Europe Branded di STG.
Rolling Towards 2025
Questa acquisizione fa parte della continua strategia “Rolling Towards 2025” di STG, che rafforza la quota dell’azienda nel mercato italiano dei sigari meccanizzati. Che, è bene ricordarlo, è uno dei più grandi mercati di sigari in Europa. Migliora inoltre la posizione di leadership di Scandinavian Tobacco Group, nella categoria dei sigari rollati a macchina in Europa.
Moderno Opificio del sigaro Italiano
M.O.S.I. (Moderno Opificio del Sigaro Italiano) è stata fondata nel 2013 da Cesare Pietrella e produce tradizionali sigari italiani, di alta qualità. Rollati a macchina, e miscelati con tabacchi Kentucky italiani e americani che vengono coltivati nelle piantagioni del Nord Italia e negli Stati Uniti. MOSI ha guadagnato una quota di mercato stimata del 9% in Italia, tra i sigari meccanizzati a foggia italica, con un piccolo ed esclusivo marchio noto come Ambasciator Italico.
“Insieme a Scandinavian Tobacco Group, MOSI e Ambasciator Italico sono ben posizionati per la crescita e l’acquisizione rinvigorirà il mercato dei sigari italiani e andrà a beneficio dei fumatori di sigari italiani, dei clienti e dei coltivatori di tabacco”, ha commentato Cesare Pietrella.