Descrizione
Rum Don Papa Port Cask
Ben 5 anni di riposo in botti di Porto
Il Don Papa Port Cask è una delle espressioni più ricercate e particolari della gamma Don Papa, concepita per mostrare come il rum filippino possa dialogare con influenze enologiche europee ricche e suadenti. La base resta la melassa proveniente dall’isola di Negros, fermentata e distillata come da tradizione in colonne, per poi essere avviata a un percorso di maturazione più complesso rispetto al classico 7 Years Old. In questa release il distillato trascorre una prima fase in botti ex-bourbon, per poi completare un affinamento in botti di Porto, selezionate per la loro capacità di trasferire al rum note più scure, vinoso-fruttate e una maggiore profondità strutturale.
L’uso delle botti di Porto permette al Don Papa Port Cask di spostarsi su un registro più meditativo, elegante, quasi da after-dinner lento e avvolgente. Il clima tropicale di Negros, unito alla natura attiva delle botti, conferisce al distillato una densità aromatica concentrata, con una maturazione accelerata che arricchisce il profilo finale. Questa edizione nasce con l’obiettivo di offrire un rum che unisca l’anima dolce e mielata del brand a una dimensione più scura e ricercata, rendendolo ideale per appassionati che cercano una variante più sofisticata, pur rimanendo pienamente nello stile Don Papa.

In Degustazione
Il Don Papa Port Cask si apre con un bouquet aromatico profondo e vellutato, dove le tipiche note dolci del marchio incontrano il carattere vinoso e fruttato delle botti di Porto. Al naso emergono sentori di prugne mature, frutta sotto spirito, uva passa e ciliegie scure, accompagnati da sfumature di miele denso, vaniglia e spezie calde. Il contributo del legno portoghese dona un’evidente dimensione più cupa, ricca e stratificata, quasi da dessert al cucchiaio.
In bocca, il rum è morbido e avvolgente: la dolcezza iniziale di zucchero muscovado e caramello scuro si fonde con note di marmellata di frutti rossi, cacao amaro e un accenno di mandorla tostata. La componente vinoso-tannica è presente ma perfettamente integrata, offrendo tensione e profondità senza risultare dominante. Il finale è lungo, caldo, con ritorni di frutta passita, spezie morbide e una gradevole eco liquorosa che richiama il Porto. Una versione che mantiene il carattere goloso del brand, ma lo arricchisce con un’eleganza inaspettata e una complessità più matura.

Un po’ di storia
Don Papa si ispira a Sugarlandia, un mondo misterioso ma seducente dove le cose non sono sempre quelle che sembrano e dove il tempo è sorprendentemente fluido. È un luogo meraviglioso in cui i sensi sono esaltati e la mente vola libera.
Uno degli eroi meno celebrati della Rivoluzione Filippina, Papa Isio, ha condotto i suoi compatrioti nella cacciata contro gli invasori della sua amata terra. Papa Isio era caposquadra in una piantagione di canna da zucchero prima di raggiungere la battaglia per l’indipendenza del suo Paese.
Noto sull’Isola di Negros (localmente conosciuta come Sugarlandia) per essere un rivoluzionario e al tempo stesso uno sciamano, Papa Isio ispira Don Papa Rum. Oggi, la canna da zucchero che un tempo coltivava viene utilizzata per rendergli tributo.
All’interno del cuore di Sugarlandia, sull’Isola di Negros, si trova un vulcano attivo: il Monte Kanlaon. Alle sue pendici si trovano campi infiniti di canna da zucchero che brillano sulla terra fertile. Gli antichi mulini per lo zucchero sull’Isola di Negros macinano la Caña Morada, la varietà originale di canna da zucchero, per creare la famosa melassa nota localmente come “Black Gold”.
La melassa viene quindi fermentata prima di essere distillata con metodo a colonna alla Bago Distillery. Quindi il rum viene invecchiato in botti di quercia in un clima particolarmente caldo, umido e tropicale. Il clima tipico di Sugarlandia.







