Descrizione
Saint Luis Rey Churchills
Julieta No.2 per Intenditori Esigenti
Il Saint Luis Rey Churchills era un sigaro che incarnava l’eleganza discreta e la raffinatezza di una delle marche cubane più apprezzate dagli intenditori più esigenti. Veniva realizzato interamente a mano con foglie selezionate dalla prestigiosa zona di Vuelta Abajo, a Cuba. Questo Habano offriva tutto il fascino della grande tradizione. La sua vitola de galera era Julieta No. 2 (47″ di cepo per 178 mm di lunghezza), il formato che ha reso immortale il nome “Churchill”, sinonimo di prestigio e di fumata lunga e appagante.
Nell’immaginario degli appassionati il Churchills di Saint Luis Rey si distingueva per uno stile classico, misurato e lineare, coerente con l’impronta della marca (storicamente legata anche al mercato britannico) e per una fumata lunga e riflessiva, più elegante che aggressiva. Con la cessazione della produzione nel 2010, le sue diverse confezioni sono divenute oggetto di collezionismo, a testimonianza di un’epoca e di un formato che segnarono la storia del brand.
Pre-1960, Discontinuato nel 2010
Fu una referenza già presente prima del 1960 e rimase in produzione regolare fino al ritiro definitivo nel 2010. Nel corso degli anni la presentazione variò più volte. Si trovava in dress box da 25 e in slide-lid box (SLB) da 50, entrambe le opzioni arrivate a fine corsa con la dismissione del 2010. Esistette anche la versione tubos, a loro volta confezionati in dress box da 25 tubi di alluminio, che venne abbandonata nel 2006. Sui lotti in SLB le anille mancavano fino a circa il 2006, dettaglio che aggiungeva un tratto “d’epoca” alle scatole più datate.
Recensione del Catadores
l Saint Luis Rey Churchills offriva una fumata lunga e raffinata, in pieno stile Julieta No. 2. A crudo rivelava aromi sottili di fieno secco, legno di cedro e un accenno di cacao. L’accensione era morbida e bilanciata, con un avvio dominato da note legnose e vegetali, accompagnate da una speziatura lieve e mai invadente. Nel secondo terzo la struttura si arricchiva: comparivano sfumature di miele scuro, frutta secca e un delicato sottofondo tostato, che ne ammorbidivano il carattere. Verso il finale, la forza saliva leggermente, pur restando su un registro medio, con ritorni di pepe dolce, caffè e cuoio, a chiudere con eleganza una fumata di oltre un’ora e mezza.
Non era un sigaro esplosivo, ma un Habano di grande equilibrio e discrezione, capace di conquistare chi cercava finezza piuttosto che potenza, e oggi rimane un ricordo prezioso per gli appassionati e i collezionisti.
La Marca Saint Luis Rey
Il marchio Saint Luis Rey venne creato poco prima della Seconda Guerra Mondiale, registrata a nome di Zamora y Guerra. Esiste la teoria che il suo nome derivi dall´opera di Thornton Wilder, “The bridge of Saint Luis Rey”, molto popolare a quell´epoca. Più verosimilmente l´origine del nome deriva dalla città di San Luis, nel cuore di Vuelta Abajo, particolarmente famosa per la coltivazione di foglie di capa. Qualunque sia la verità, gli Habanos di questa marca un meritato prestigio tra gli amanti che preferiscono un gusto forte. Tutte le vitolas sono prodotte “Totalmente a Mano, Tripa Larga” con tabacchi provenienti da Vuelta Abajo.
* (D.O.P) Denominacion de Origen Protegida.













