Descrizione
Roku Japanese Craft Gin
Racconto di Sei Stagioni
In Giappone ogni stagione ha una voce diversa. È da queste sei voci che nasce Roku, il gin che custodisce l’essenza del tempo che scorre lento.
I maestri Suntory raccolgono i botanicals nel loro momento più puro: i petali di sakura che segnano la primavera, il tè verde avvolto nella luce tenue, il pepe sansho che vibra nell’aria d’estate, la scorza di yuzu che illumina l’inverno. Ogni ingrediente è un gesto di rispetto verso la natura, un equilibrio ricercato con la pazienza dell’artigiano.
Nel bicchiere, Roku parla con delicatezza: agrumi luminosi, fiori di ciliegio che sfiorano l’aria, tè verdi morbidi come una brezza sul bambù, una spezia leggera che invita al viaggio. È un sorso che non invade, ma accompagna. Non racconta il Giappone: lo sfuma, lo suggerisce. Roku è questo: un invito a fermarsi un momento e ascoltare la bellezza nascosta nelle piccole cose.
Botaniche principali
Giapponesi (core della ricetta):
- Sakura Flower (fiore di ciliegio)
- Sakura Leaf (foglia di ciliegio)
- Sencha Tea
- Gyokuro Tea
- Sansho Pepper
- Yuzu Peel
Tradizionali del gin:
- Ginepro
- Coriandolo
- Angelica Root
- Angelica Seed
- Cardamomo
- Cannella
- Scorza di limone
- Scorza d’arancia amara
Metodo di Produzione
Raccolta stagionale dei sei botanicals giapponesi nel loro momento di massima espressione aromatica. Distillazione separata per tipologia di botanica, utilizzando metodi diversi (alambicchi tradizionali e distillazioni a vuoto) a seconda della delicatezza dell’ingrediente. Assemblaggio finale secondo la filosofia giapponese dell’equilibrio (wa), per ottenere un profilo aromatico armonioso e lineare.

In Degustazione
Il gin Roku ha un aspetto cristallino, brillante, di grande purezza visiva. La luminosità del distillato anticipa la pulizia aromatica che lo caratterizzerà al naso e al palato.
All’olfatto è elegante e morbido, con note agrumate di yuzu che emergono nette e avvolgenti. Seguono sfumature floreali di fiori di ciliegio, delicate e quasi eteree, che aggiungono una dimensione romantica alla struttura aromatica. I tè verdi giapponesi – sencha e gyokuro – portano un sottofondo erbaceo, leggermente vegetale, che dona profondità e un senso di calma zen. Chiude, in lontananza, un accenno speziato del pepe sansho, che vibra leggerissimo.
Al palato Roku è morbido, lineare e bilanciato. L’attacco è fresco e agrumato, dominato dal yuzu; a seguire, una progressione elegante di note erbacee e floreali che ricordano la primavera giapponese. La speziatura del sansho esplode delicatamente a metà sorso: una punta pepata, vibrante, quasi “frizzante”, che porta dinamismo senza mai sovrastare l’equilibrio generale. La texture è setosa, precisa, pulita.
Il finale è Lungo e raffinato. Ritornano il tè verde e il pepe sansho, mentre una lieve traccia agrumata resta sul palato con un’eleganza semplice e naturale. Un finale che invita a un nuovo sorso.

Storia di Suntory e della nascita della linea Hibiki
La storia dell’Hibiki è inseparabile da quella di Suntory, l’azienda che ha dato vita al whisky giapponese. Tutto comincia nel 1923, quando Shinjiro Torii, fondatore della società, decide di costruire la prima distilleria del Giappone: Yamazaki, nei pressi di Kyoto. L’obiettivo era creare un whisky che potesse unire la tradizione scozzese alle sensibilità giapponesi, dando origine a uno stile unico.
Negli anni successivi, Suntory amplia il suo universo produttivo con la distilleria Chita, dedicata ai grain whisky, e nel 1973 fonda Hakushu, immersa nelle foreste delle Alpi Giapponesi. Questo triangolo produttivo permette all’azienda di disporre di una gamma straordinaria di stili e aromi, essenziali per la creazione di grandi blend.
Nel 1989, per celebrare i 90 anni di attività, nasce Hibiki, il blend di lusso che ha il compito di rappresentare l’essenza più raffinata della filosofia Suntory. Il nome significa “risonanza”, ed esprime l’armonia tra natura, tempo e maestria artigianale. La bottiglia con 24 sfaccettature rende omaggio alle 24 micro-stagioni del calendario tradizionale giapponese, un legame diretto con il valore culturale del tempo e dei cicli naturali.
Oggi Hibiki è considerato uno dei migliori blend del mondo, un simbolo della maestria giapponese e dell’evoluzione del whisky nipponico verso uno stile riconosciuto e apprezzato a livello internazionale.






