Descrizione
Rum Don Papa Masskara
Fantasioso e Mascherato
Ispirato dal Masskara Festival filippino, una festa mascherata e fantasiosa, Don Papa Masskara è distillato in alambicco e quindi infuso con Calamansi:. Un agrume che gli conferisce note citriche. Miele per la dolcezza ed infine Siling Labuyo per un tocco di calore e spezie.
Il Don Papa Masskara è un’interessante distillato filippino tra i più apprezzati dagli estimatori di tutto il mondo. Come tutti gli altri distillati della marca, viene prodotto a partire da ottima canna da zucchero locale, con una lavorazione artigianale, in piccoli lotti per una produzione limitata. La melassa, densa e dolcissima, viene prima fatta fermentare per poi essere passata alla fase di distillazione, in tradizionali alambicchi in rame. Il distillato così ottenuto viene arricchito con l’infusione dell’agrume filippino Calamansi, che ne impreziosisce gli aromi con fresche note inconfondibili. Quindi, prima d’essere imbottigliato, il Rum viene lasciato maturare per almeno tre anni in legni nobili accuratamente selezionati. Colore ambrato scuro con riflessi mogano, al naso sorprende con un ricco e prezioso bouquet. In bocca, invece, è caldo e piacevolmente morbido, con un sorso avvolgente, caratterizzato da densi aromi di grande persistenza gustativa.

Recensione Degustativa
Il Don Papa Masskara si presenta come l’espressione più vivace, aromatica e celebrativa del marchio filippino, ispirata all’omonimo festival di Negros Occidental: un’esplosione di colori, musica e profumi tropicali. Al naso, il rum è immediato e fruttato, con un bouquet che danza tra note di calamansi fresco, scorza di agrumi dolci e un’esuberante vena di miele tropicale. L’aggiunta di siling labuyo, il caratteristico peperoncino filippino, porta un soffio speziato sottile ma intrigante, che si intreccia con profumi di zenzero candito e fiori selvatici.
Il sorso è morbido, rotondo, ma allo stesso tempo dinamico. Le note agrumate tornano con maggiore chiarezza, accompagnate da un sottofondo di vaniglia, zucchero di canna e frutta tropicale matura. La speziatura del peperoncino non domina mai, ma regala una piacevole vibrazione che si avverte lentamente, quasi come un sorriso che resta sulle labbra. Il finale è medio-lungo, brillante, con ritorni di lime dolce e zenzero, lasciando una sensazione fresca e al tempo stesso avvolgente. Un rum che non punta alla profondità, ma all’emozione: festoso, aromatico e irresistibilmente solare.

Un po’ di storia
Don Papa si ispira a Sugarlandia, un mondo misterioso ma seducente dove le cose non sono sempre quelle che sembrano e dove il tempo è sorprendentemente fluido. È un luogo meraviglioso in cui i sensi sono esaltati e la mente vola libera.
Uno degli eroi meno celebrati della Rivoluzione Filippina, Papa Isio, ha condotto i suoi compatrioti nella cacciata contro gli invasori della sua amata terra. Papa Isio era caposquadra in una piantagione di canna da zucchero prima di raggiungere la battaglia per l’indipendenza del suo Paese.
Noto sull’Isola di Negros (localmente conosciuta come Sugarlandia) per essere un rivoluzionario e al tempo stesso uno sciamano, Papa Isio ispira Don Papa Rum. Oggi, la canna da zucchero che un tempo coltivava viene utilizzata per rendergli tributo.
All’interno del cuore di Sugarlandia, sull’Isola di Negros, si trova un vulcano attivo: il Monte Kanlaon. Alle sue pendici si trovano campi infiniti di canna da zucchero che brillano sulla terra fertile. Gli antichi mulini per lo zucchero sull’Isola di Negros macinano la Caña Morada, la varietà originale di canna da zucchero, per creare la famosa melassa nota localmente come “Black Gold”.
La melassa viene quindi fermentata prima di essere distillata con metodo a colonna alla Bago Distillery. Quindi il rum viene invecchiato in botti di quercia in un clima particolarmente caldo, umido e tropicale. Il clima tipico di Sugarlandia.







