Dopo l’Honduras anche in Repubblica Dominicana chiudono alcune fabbriche di sigari, a causa dell’epidemia di Covid-19
Chiusura preventiva per Fuente, La Palma, El Artista, La Alianza e molti altri.
Anche in Repubblica Dominicana i produttori di sigari fermano, seppur temporaneamente, i loro impianti di produzione a causa dell’epidemia di Covid19. A pochi giorni dalla terribile notizia della chiusura obbligatoria delle fabbriche di sigari in Honduras , alcune fabbriche dominicane seguono l’esempio. Con la differenza che la chiusura delle fabbriche è volontaria e non forzata dal governo.
Poiché non esiste una linea guida ufficiale da parte del governo Dominicano, i proprietari delle fabbriche hanno deciso in totale autonomia, una chiusura preventiva delle loro fabbriche, per periodi variabili. Ad oggi i produttori di sigari che hanno comunicato lo stop delle produzioni sono:
- Arturo Fuente y Cia : Chiusa dal 19 marzo al 3 aprile
- Tabacalera El Artista : Chiusa per 30 giorni a partire dal 21 marzo
- La Alianza : Chiusa dal 23 al 27 marzo, con piani di rivalutazione
- Tabacalera Palma : Chiusa dal 20 marzo al 6 aprile
- Charles Fairmorn Factory : Chiusa per due settimane a partire dal 19 marzo
- Tabacalera Las Lavas : Chiusa per 25 giorni dal 20 marzo
- Quesada/SAG : Chiusa dal 20 marzo al 3 aprile
- A.B.A.M. : Chiusa dal 20 marzo al 2 aprile

Produzione Limitata
Anche le fabbriche che non sono ancora state chiuse stanno comunque prendendo precauzioni per contrastare l’avanzata dell’epidemia Covid19. continuando la loro produzione ma a capacità limitata, ricollocando i tavoli di torcida, in modo che i torcedores si trovino più distanti l’uno dall’altro. Tuttociò per limitare il piu possibile le possibilità di contagi tra gli operai. I quali, inoltre, indossano maschere e guanti di protezione. Comunque la quasi totalità delle fabbriche, ha deciso di fermare l’operatività dei lavoritari piu a rischio, anziani e donne in stato di gravidanza.
Per ora, non ci sono restrizioni governative sebbene il presidente Danilo Medina in un discorso alla nazione, ha chiesto a tutte le aziende di prendere in considerazione il lavoro a distanza, e l’orario di lavoro flessibile, per limitare il numero dei dipendenti presenti contemporaneamente negli stabilimenti.
Limitazioni anche per i turisti
Il governo della Repubblica Dominicana sta infine limitando i viaggi aerei verso il Paese caraibico: Gli stranieri sono ancora autorizzati a partire per lasciare il paese, mentre per quanto riguarda merci e carburanti non sono ancora state messe in atto politiche di limitazioni sia in entrata che in uscita.
Al momento in cui scriviamo si evidenzia che ne il Nicaragua ne Cuba, segnalano rallentamenti nelle loro produzioni di sigari, causati dall’epidemia di Coronavirus. Eppure diverse compagnie aeree hanno già sospeso i voli per l’aeroporto Augusto César Sandino di Managua. Crediamo quindi che sia solo una questione di tempo, prima che le fabbriche nicaraguensi vengano colpite e limitino la loro produzione.









