Per molti un rituale: il taglio del sigaro
Fora sigari o buca sigari?
Esistono varie tipologie di sigari, dai cubani agli extracubani oppure i Toscano. In base a quello che vogliamo fumare si necessita più o meno di uno strumento per bucare o tagliare il sigaro. Il taglio è un operazione delicata che va a determinare la qualità della nostra fumata.
Per alcuni sigari, infatti, il taglio o il buco è indispensabile. Stiamo parlando di quei sigari in cui la capa è “chiusa” e quindi impedisce il passaggio del fumo. In particolare modo si parla dei cubani o extracubani. Per i Toscano, o per quei sigari che hanno la struttura bitroncoconica, il taglio è un operazione che permette solo si definire meglio i tempi di fumata. Infatti questa tipologia ha la possibilità di essere “ammezzata”. In questo caso un taglia sigari va più che bene per le nostre necessità.

Diverso, appunto, è il modo dei cubani e degli extracubani. Questi, a differenza di quelli citati poco fa, per fumarli ci obbligano a bucare o tagliare la capa. Ma allora: cos’è meglio fare in questi casi?
La risposta è semplice: quello che si preferisce!
La questione è molto combattuta nel mondo del fumo lento, ma noi abbiamo un pensiero abbastanza libero in materia. Già dal fatto che ogni uno di noi ha i propri gusti nel fatto di sigari, è anche giusto che ogni uno di noi preferisca uno modo piuttosto che un altro nel fumarli.
Abbiamo però dei casi specifici di formati, come per esempio i figurado (piramidi o similari) che ovviamente vanno tagliati. La cosa importante, che sia forato o tagliato è farlo bene, con un taglio (o foro) “pulito” in modo che non venga strappata la capa. Fondamentale è quindi essere in possesso di un buon accessorio per il nostro scopo.
Gli accessori per tagliare un sigaro
Parlando appunto di tagliare o bucare un sigaro, abbiamo differenti accessori per questo ambito. Si differenziano per le caratteristiche, la qualità ed il prezzo. Questi accessori possiamo dividerli il tre macro gruppi: la ghigliottina o taglia sigari, le forbici ed il fora sigari.
- La ghigliottina o taglia sigari è lo strumento più diffuso e versatile, va bene per tutte le tipologie.
- Le forbici, anch’esse adatte per tutte le tipologie, ma richiedono una dimestichezza di utilizzo più elevata.
- I fora sigari, forano la capa in modo preciso, con un diametro per il passaggio ridotto del fumo permettendo un maggiore controllo sul tiraggio. Appunto non sono adatti ai figurado o ai sigari con struttura bitroncoconica.

Procedure ed accorgimenti
Nel caso dei sigari caraibici, che si tratti di cubani o extra-cubani, la testa è serrata e non permette normalmente il passaggio del fumo, ammenoché appunto, non sia tagliata. Si va quindi ad incidere la capa, la parte chiusa del sigaro, per permettere il tiraggio. Se abbiamo scelto il fora sigari si procederà appoggiandolo sulla testa, ruotando e penetrando con una leggera pressione. Se invece abbiamo scelto un taglia sigari, andremo ad inserire qualche millimetro della testa tra le lame e, con colpo deciso, faremo un “scalpo” alla capa.

Un accortezza che possiamo utilizzare è quella di umidificare lievemente la testa, qualsiasi strumento si utilizzi, per evitare crepe, soprattutto in sigari con la capa secca.
Come per tutte le cose, maggiore sarà la nostra esperienza e più saremo capaci a mettere a punto il taglio del sigaro in base alle nostre specifiche preferenze di fumata.

Italiani o caraibici
Per i sigari italiani il taglio non è fondamentale, con la loro forma bitroncoconica, e quindi aperti in entrambi i lati, non abbiamo problemi nel passaggio del fumo. Il taglio si vede necessario esclusivamente per un gusto personale. Infatti si può tagliare una delle due estremità per variare l’esperienza e la durata della fumata. Si possono in ogni caso anche ammezzare (seppur in commercio esiste già questa tipologia di formato). Si possono anche tagliare, una volta acceso il sigaro e non finito, per interrompere la fumata e poi andarla a riprendere in un secondo momento. Ma quest’ultimo esempio è un argomento che andrebbe approfondito, e che apre diversi modi di interpretare questo tipo di sigari.












