Descrizione
Gin The Aberturret
Un Racconto di Eleganza e Identità
Il Gin The Aberturret rappresenta l’audace ingresso della Glenturret Distillery nel mondo del gin, combinando la storica arte della distillazione scozzese con un approccio moderno e sofisticato. Nato a Crieff, nelle Highlands scozzesi, questo gin è frutto di un blend accurato di 14 botaniche, tra cui classici come ginepro, coriandolo e angelica, e note più raffinate e originali come la camomilla, il pepe rosa, il sumac scozzese, il lime e il pompelmo. Ma il vero elemento sorpresa è l’inclusione del New Make Spirit di Glenturret — il distillato non invecchiato tipico del whisky — che conferisce al gin una struttura ricca, quasi maltata, e una profondità insolita per un London Dry.
La bottiglia è un’altra dichiarazione di stile: firmata Lalique, verde smeraldo e ispirata al design del celebre whisky della distilleria, comunica al primo sguardo la fusione tra eleganza e tradizione. Con una gradazione di 45%, The Aberturret Gin ambisce a essere versatile: perfetto per un Gin & Tonic sofisticato, ma anche per un Martini elegante o un Negroni moderno. È un gin che racconta la lunga storia di Glenturret e al tempo stesso proietta la distilleria in una dimensione contemporanea, dove la qualità delle botaniche si fonde con l’eredità del whisky.

Note di degustazione
Al naso, il Aberturret Gin si apre con un profilo molto classico e fresco: il ginepro regna sovrano, sostenuto da scorze di lime e pompelmo che portano una nota agrumata vivace, mentre una mineralità pulita ne esalta la struttura. Si percepisce anche un tocco dolce e morbido, quasi marshmallow leggermente tostato, che aggiunge una delicatezza quasi nostalgica.
Al palato, il gin sorprende per la sua cremosità: il new make spirit maltato di Glenturret si fonde perfettamente con il ginepro, offrendo un corpo rotondo. I sapori agrumati di limone, lime e pompelmo emergono con eleganza, seguiti da note floreali di camomilla, di pino e una speziatura gentile dovuta al pepe rosa. Il sumac dona una lieve dolcezza terrosa, mentre un’eco di liquirizia rimane sul finale. La chiusura è pulita, lunga, con un accenno di sorbetto al limone e una leggera liquirizia. In complesso è un gin raffinato, complesso ma equilibrato, adatto a cocktail classici o a una degustazione contemplativa.

Il Design Lalique della Bottiglia
Il Gin The Aberturret non colpisce solo per il suo profilo aromatico: ancor prima di versarne una goccia, è la bottiglia firmata Lalique a catturare l’attenzione, rivelando l’ambizione di Glenturret di creare un gin che fosse non soltanto eccellente da bere, ma anche da guardare. Il progetto è stato sviluppato sotto la direzione artistica di Marc Larminaux, Creative Director di Lalique, insieme a Claudio Denz, e rappresenta una perfetta sintesi tra lusso contemporaneo e tradizione storica.
Il design trae ispirazione dal linguaggio Art Déco degli anni ’20, periodo d’oro del gin, reinterpretato con sensibilità moderna. Il vetro assume un intenso verde smeraldo, un colore che non è solo estetico ma simbolico: richiama infatti il paesaggio delle Highlands scozzesi e il tartan verde del Clan Murray, custode secolare della distilleria Glenturret. L’effetto complessivo è quello di un oggetto che racconta un territorio e una cultura ancor prima che un distillato.
C’è poi un elemento più sottile, ma fondamentale: questo design si ricollega alla bottiglia iconica del whisky Glenturret, creando un ponte visivo e identitario tra il passato whisky della distilleria e la sua nuova esplorazione nel mondo del gin. Non è quindi una bottiglia “qualunque”, ma un simbolo di continuità e di rinnovamento.
Non sorprende che molti appassionati considerino la bottiglia Lalique un vero pezzo da collezione, tanto da trasformarla spesso in una “infinity bottle” da conservare e riutilizzare. È un oggetto che vive oltre il contenuto, che unisce la maestria del vetro francese al carattere scozzese del distillato.








