Descrizione
Hoyo de Monterrey Souvenir de Luxe
Petacas in Alluminio da 5 Sigari
L’origine del marchio Hoyo de Monterrey nasce dalla omonima piantagione sita a San Juan y Martínez, nel cuore di Vuelta Abajo. Il sapore soave delle ligadas ha reso gli Habanos di questa marca un punto di riferimento per gli appassionati che preferiscono un Habano di minor forza ma estremamente delicato e aromatico, di grande eleganza e complessità.
Habanos S.A. rende omaggio a questo storico marchio con una nuova linea rétro che si ispira a un pratico confezionamento in latta in voga negli anni ’70, oggi molto ricercato dai collezionisti di tutto il mondo. Hoyo de Monterrey Souvenir de Luxe amplia questa nuova linea, dopo il successo del Romeo y Julieta Club Kings, del Partagás Capitols e dell’ H. Upmann Regalias, con la sua prima latta rétro in questo nuovo e accattivante packaging che contiene 5 Petit Coronas.
Linea Retrò di Habanos
La Linea Retrò di Habanos è una serie di sigari confezionati in lattine metalliche da 5 pezzi, tutti della stessa vitola (Marevas o Petit Corona, misure lungh. 129 mm × cepo 42″), rilasciati gradualmente dall’azienda cubana, dal 2017 in poi. La Linea Retrò è stata annunciata ufficialmente durante la 35ª Fiera Internazionale de L’Avana (FIHAV) nel 2017, presentando i primi due sigari della famiglia: i Partagás Capitols e i Romeo y Julieta Club Kings.
L’idea alla base di questo format è omaggiare le confezioni in latta tipiche degli anni ’60‑’70 in stile “pocket tin”, ossia: lattina da tasca. Molto apprezzate dai collezionisti, ad oggi (2025) la linea è composta da 5 sigari: Partagás Capitols. Romeo y Julieta Club Kings. H. Upmann Regalias, e Hoyo de Monterrey Souvenir de Luxe. E L’ultimo nato in ordine di tempo (2024) Il Punch Triunfos.
Habanos : Hoyo de Monterrey
Tutti i sigari della marca Hoyo de Monterrey, sono prodotti Totalmente a Mano e a Tripa Larga, con foglie provenienti da Vuelta Abajo.(D.O.P)*, Cuba, confezionati da esperti torcedor attenti a soddisfare le aspettative dei fumatori più esigenti.











